Università La Sapienza, dottorato honoris causa ad Anthony Fauci

2' di lettura 13/01/2022 - ROMA (ITALPRESS) – L’Università di Roma La Sapienza ha conferito il Dottorato di ricerca honoris causa in “Advances in infectious diseases, microbiology, legal medicine and public health sciences” ad Anthony Fauci.

La cerimonia si è aperta con la prolusione della rettrice Antonella Polimeni, seguita dall’allocuzione di Carlo Della Rocca, preside della Facoltà di Farmacia e medicina, e dall’elogio di Stefano D’Amelio, coordinatore del Dottorato di ricerca in Advances in infectious diseases, microbiology, legal medicine and public health sciences e dalla lectio magistralis di Anthony Fauci, in collegamento dagli Stati Uniti. Il riconoscimento viene assegnato per il ruolo fondamentale di Fauci nello studio delle malattie infettive e immunomediate, con particolare riguardo ai primi studi pioneristici sulle infezioni da HIV, alla messa a punto di misure di contenimento della trasmissione e di terapie efficaci contro l’AIDS.

In questo contesto, Fauci è stato l’ideatore del President’s Emergency Plan for AIDS Relief (PEPFAR), che ha contribuito a contenere la diffusione e la mortalità in paesi svantaggiati; è stato inoltre consulente scientifico di sette presidenti degli Stati Uniti, guidando iniziative di controllo di malattie epidemiche e pandemiche. I risultati della sua attività di ricerca lo collocano tra i più influenti scienziati al mondo, con 1170 lavori indicizzati su Scopus e un H-index pari a 182. “L’Università Sapienza guarda all’eminente figura di Anthony Fauci come esempio di eccellenza e dedizione nel campo delle malattie trasmissibili. Il dottor Fauci ha dato un immenso contributo agli studi pionieristici per la comprensione dell’AIDS e lo sviluppo di nuove terapie e strumenti di prevenzione”, ha dichiarato la rettrice Polimeni.

“Vorrei sottolineare in particolare l’impatto mondiale e il contributo di Anthony Fauci negli ultimi due drammatici anni – ha aggiunto – la sua ferma e, allo stesso tempo, comunicazione semplice e chiara lo ha reso uno delle voci scientifiche più ascoltate, non solo dalla gente comune di tutto il mondo ma anche dai politici, aiutandoli a seguire la via razionale del metodo scientifico, anche quando le scorciatoie potevano essere più accessibili e più attraenti”. Nella sua lectio magistralis, Fauci ha ripercorso le tappe fondamentali del Covid-19 fino ad arrivare a parlare di vaccini e delle sfide che dovremo affrontare e ha spiegato: “La dose booster ha dimostrato di ripristinare alti livelli di protezione, anche contro l’Omicron. Guardando al futuro, lo sviluppo di vaccini ampiamente protettivi contro il Coronavirus che sono impermeabili alle varianti virali è una delle principali priorità della ricerca. Mentre entriamo nel terzo anno della pandemia di COVID-19, dobbiamo affrontare sfide significative con la variante omicron in aumento e forse altre varianti a seguire. Fortunatamente, abbiamo gli strumenti necessari per tenere il virus SARS-CoV-2 sotto controllo”.

(ITALPRESS).






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 14-01-2022 alle 10:02 sul giornale del 14 gennaio 2022 - 186 letture

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