L'Associazione Stampa Romana ricorda Sergio Lepri, a lungo direttore dell'ANSA, maestro di giornalismo dal taglio anglosassone

1' di lettura 20/01/2022 - Giornalista di grande forza morale, Sergio Lepri, scomparso a 102 anni, aveva diretto l’Ansa tra il 1962 e il 1990. "Sotto la sua guida - ricorda un comunicato della Segreteria dell'Associazione Stampa Romana - la principale agenzia di stampa italiana ha rivaleggiato con colossi come Reuters, France Press e AP.

Era nato a Firenze il 24 settembre 1919. Laureato in filosofia all'Università di Firenze, aveva insegnato nelle scuole statali come professore di storia e filosofia".

Al giornalismo - ricorda ancora la nota dell'ASR - era arrivato attraverso la stampa clandestina, cioè dopo aver diretto, nell' inverno 1943-1944, durante l'occupazione nazista, l'organo clandestino del Partito Liberale ''L'Opinione''.(sì, proprio l'antenato dell'omonimo quotidiano di oggi, di area liberale e laica, diretto sino al 2020 dal compianto Artuto Diaconale, e ora da Andrea Mancia). Giornalista professionista dal 1946, Lepri lavorò prima alla ''Nazione del popolo'' di Firenze, poi al ''Mattino dell'Italia centrale'', divenuto in seguito ''Giornale del mattino''. Nel 1974, all' ANSA, Sergio creò anche un avveniristico - per i tempi! - Archivio telematico delle notizie, che tuttora l'Agenzia aggiorna continuamente.

Il giornalismo rigoroso, aperto al mondo e al racconto del territorio, con una particolare attenzione ai giovani, segno del suo tratto professionale, è sintetizzato - ricorda ancora l' ASR - in due frasi ricordate dai colleghi: "Sulle notizie dobbiamo arrivare per primi, perché siamo l'Ansa. Ma dobbiamo verificarle e darle bene, perché siamo l'Ansa". E “Spero che lei abbia opinioni politiche, ma non le voglio conoscere dalle notizie che scrive". Frase, quest'ultima, particolarmente indicativa della visione anglosassone del giornalismo che aveva Lepri: tesa sempre a raccontare i fatti, tenendoli il piu' possibile separati dalle opinioni.






Questo è un articolo pubblicato il 20-01-2022 alle 15:17 sul giornale del 21 gennaio 2022 - 109 letture

In questo articolo si parla di attualità, roma, lazio, articolo, Fabrizio Federici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cGmG





logoEV