Calcio: al "Memorial Federici", bella affermazione sportiva e civile della Nazionale "Old Italia"

5' di lettura 01/02/2022 - Al “Futbol Club Orange” del Villaggio olimpico, la Nazionale Old Italia – che da anni organizza, con giocatori sempre rigorosamente over 45, incontri di calcio a scopo di beneficenza o solidarietà – ha messo in campo il primo Torneo Memorial di calcetto per Fausto e Gigliola Federici (genitori di chi scrive, presente all’evento col collega giornalista Nicola Lofoco, e altri amici). Un torneo impeccabilmente organizzato, in ogni dettaglio, dal Mister Andrea Mancinetti, allenatore dell’Old Italia: dove lo spirito sportivo ha incontrato pienamente il senso della solidarietà tra gli uomini e dei valori familiari.

In campo la squadra di casa, il Futbol, e le 2 squadre dell’Old Italia. Il Futbol schierava i suoi “pezzi grossi” Agostini, Nosbaum, Mattei; la Old Italia ”A” è scesa in campo con Romano, Mania, De Rosa, Barillà, Campo e Rinaldi, mentre la “B” ha schierato Colaianni, Russo, Mancini, Zanin, Mancinetti e Ridolfi. La I partita, Nazionale A contro Futbol, sì è chiusa per 2 - 1; la seconda, con lo scontro tra le due squadre A e B, ha visto la vittoria della B per 2 a 0. Mentre la finale ha visto in campo il Futbol contro la Nazionale B, che, capitanata da Andrea Mancinetti, ha trionfato per 2 a 0.

Tutti i giocatori han catturato l’attenzione del pubblico per la loro scioltezza e velocità; Ridolfi (Nazionale B), con 4 reti s’è imposto come capocannoniere, dimostrando, in piena forma fisica, d’aver fortemente recuperato il “gap” degli ultimi tempi. Ma miglior giocatore in assoluto del Torneo s’è rivelato Russo, “New entry” fondamentale per il centrocampo e atleta sempre pronto ad aiutare i compagni. Colaianni (sempre della B), anche lui tornato in gran forma, s’è confermato miglior portiere: mentre nella “A”, da segnalare le prestazioni di Mania, autore d’un gran goal, e di Rinaldi, nuovo giocatore che potrà essere determinante il 19 - 20 febbraio a Bisceglie, dove la Old Italia è stata invitata a un altro importante Torneo, il “Tommaso Maestrelli”.

“Ma degne di nota – precisa Andrea Mancinetti – son state le prestazioni anche di De Rosa, Barillà, del “capitano” Campo e del portiere Romano, autore di grandi parate (tutti della A), e di Zanin e Mancini (B): mentre davvero diligente è stato Massimo, l’arbitro federale. Commovente è stato – come già a giugno scorso, all’altro Memorial di Palombara Sabina, per mio fratello Paolo - il minuto di raccoglimento iniziale, cui Federici ha assistito con suoi amici: e così, anche il successivo pranzo al ristorante “I meloncini” di Tor di Quinto, dove abbiamo premiato i vincitori. Alle partite è intervenuto anche Bruno Feoli, nostro Vicepresidente, che presto sarà di nuovo in campo”.

Chi scrive ha ringraziato fortemente Mancinetti e tutti i ragazzi della squadra per l’ottima organizzazione dell’iniziativa: ricordando poi brevemente i suoi genitori, Fausto, medico scrittore e giornalista (autore di libri – reportage d’attualità, sull’ URSS anni ’70 e sul conflitto anglo-irlandese, e testi di narrativa storica), e Gigliola, madre e nonna affettuosa e premurosissima,, trovatasi piu’ volte ad improvviso contatto con la storia (la mattina del 23 marzo del ’44, ad esempio, da giovane studentessa era andata a comprare dei quaderni da una cartoleria proprio in…Via Rasella!).

“Prossimi impegni della Nazionale – precisa Mancinetti – saranno il 19 – 20 febbraio al Torneo di Bisceglie, in Puglia, e il 24 l’altra partita - Torneo contro la Nazionale dei sacerdoti del Vaticano, organizzata dal nostro centrocampista (e Direttore generale) Marco Puoti, Ma soprattutto, il 19 aprile saliremo sull’aereo per la grande avventura di Cuba: dove porteremo kit completi per il gioco ai bambini d’una squadra di calcio locale, e giocheremo il Memorial per mio fratello Paolo e l’altro per Maradona, contro una squadra del Messico, e una partita anche con la Nazionale cubana di calcio femminile. Per Cuba, con me partiranno Puoti, Villani, Casadei, Rinaldi, Prince e Barillari: a loro poi si aggregheranno anche amici italiani che vivono appunto a L’ Avana, come Marino Cavalli, Giampaolo, Roberto, Baio, Marin, Uanabe, Koll e Cispa. Ma prima ancora di Cuba, il 9 aprile, sabato prima di Pasqua, avremo,a Firenze, il Memorial per Giovanni Bertini (mitico calciatore di Fiorentina e Roma, N.d.R.), organizzato dal nostro “testimonial” di Firenze Giovanni Buti, dirigente dell’ UISP,, con Moreno Roggi. Un Torneo dove incontreremo sul campo gli ex della Fiorentina, con la presenza dei “mostri sacri” De Sisti, Antognoni, Moreno Roggi ed altri grandi campioni viola, e quella, che auspico, di Angelo di Livio, già capitano della Fiorentina, e Antonio Rosati, attuale portiere dei viola. Dopo Cuba, avremo una trasferta anche a Milano, dove giocheremo, a S.Siro, con gli ex di inter e Milan, il Torneo Over 50 di Sanremo, a giugno, il 10- 12 dello stesso mese le finali over 50 di Cattolica di Giuseppe Carotenuto; e a luglio, le altre finali di Saint Vincent. Seguiranno altre trasferte a La Spezia e Pavia, e, a settembre, il Torneo a scopo benefico di Siena , dopo l’altro appuntamento di Guilianova (Teramo), con Padovano, grande organizzatore di eventi over 50 e 60. Insomma, un fitto calendario per la nostra Nazionale: che – dico senza vanterie stupide - pone l’accento sempre sulla solidarietà reciproca, nello sport come nella vita.






Questo è un articolo pubblicato il 01-02-2022 alle 13:04 sul giornale del 02 febbraio 2022 - 332 letture

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