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comunicato stampa

"Mal di te": al Museo del Saxofono l'omaggio a Pino Daniele con la Iesaino' Band

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Un concerto racconto in omaggio a Pino Daniele che si muove tra musica e poesia, nel ricordo di un artista che è riuscito a portare la sua Napoli ben oltre i propri confini geografici.

Sabato 6 aprile il Museo del Saxofono di Fiumicino omaggerà il grande Pino Daniele e la sua città natale, Napoli, con Mal Di Te, un progetto musicale a cura di Giulia Maglione dedicato all'eredità musicale lasciata dal grande artista.

Un concerto tributo davvero speciale che interpreta da vicino lo spirito partenopeo dell'incontro tra anime, ma anche artefice di condivisione di esperienze, emozioni ed empatie generate tra persone fondamentalmente diverse tra loro ma unite da un fortissimo amore per la musica, la cultura e l’arte in generale.

“Mal di te - afferma la Maglione - è un progetto studiato in ogni piccolo particolare, molto diverso dalle innumerevoli cover che abbiamo avuto modo di conoscere o ascoltare in questi anni, soprattutto dopo la prematura scomparsa di Pino Daniele. Un tributo all’artista congegnato in una versione orientata ad esaltarne le caratteristiche ritmiche e musicali, cercando di valorizzare i suoi testi poetici e svelandone i suoi significati, anche quelli meno evidenti ma che mostrano, sempre, una bellezza che lascia ogni volta senza fiato”.

Sul palco si esibirà la Iesaino’ Band, formata da Andrea Panzera alla chitarra, Umberto de Santis al contrabbasso, Andrea Borrelli alle percussioni e batteria, con Maurizio Yorck, voce narrante dello spettacolo, che contribuirà ad arricchire la performance della band raccontando aneddoti e curiosità importanti della carriera artistica del musicista napoletano.

Il repertorio prescelto propone una scelta dei brani che mescola il caratteristico sound del blues, del jazz, del funky e della musica napoletana, creando un’atmosfera unica che cattura l’anima della città, esaltandone temi ricorrenti come l’amore, la passione, la vita quotidiana e le sfide della vita urbana. Oltre a brani originali dell’artista - da brani dei primi album “Terra mia”, “Vai mo” e “Nero a metà” a Napul’è, ormai diventata simbolo di una città con un cuore che continua a battere - saranno incluse alcune reinterpretazioni dei classici, che nel pieno rispetto della composizione originale, celebreranno il suo lascito musicale e le contaminazioni che l’artista ha avuto durante il suo straordinario percorso artistico.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2024 alle 13:50 sul giornale del 03 aprile 2024 - 10 letture






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