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Gabriele Corsi e Giorgio Daviddi del Trio Medusa aprono il primo club Brooklyn Fitboxing di Roma

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Il primo club romano della catena fitness boutique nata a Madrid apre nella capitale, dopo aver conquistato Milano, con la formula del franchising.

Brooklyn Fitboxing, la catena fitness-boutique nata a Madrid nel 2014 e in forte espansione in Europa, che ora conta oltre 200 club nel mondo, di cui dodici in Italia, apre il suo primo club a Roma, in Viale dei Colli Portuensi, nel cuore del quartiere Monte Verde. A portare per la prima a volta a Roma il format di allenamento che ha già conquistato 60.000 persone nel mondo, sono cinque soci tra i quali Giorgio Maria Daviddi e Gabriele Corsi del Trio Medusa, nella veste di franchisee del brand del fitness che si sta rapidamente espandendo in Italia, grazie a una formula coinvolgente che mixa allenamento, divertimento, community e solidarietà. Daviddi e Corsi, che insieme a Furio Corsetti compongono il noto trio comico diventato celebre con il programma tv Le Iene e in onda tutte le mattine con il programma “Chiamate Roma Triuno Triuno” su Radio Deejay, hanno deciso di investire nel fitness insieme ad altri 3 soci, scommettendo sul brand Brooklyn Fitboxing e portandolo per la prima volta nella loro città. “Oltre a esserci innamorati del modello di business e del format di allenamento, che è efficace, ma anche giocoso e sfidante, ci sentiamo assolutamente in linea con tutti i valori del brand, che punta sul divertimento e sulla community, sulla solidarietà e sullo stare insieme in un ambiente genuino. Siamo anche felicissimi del nostro nuovo club che con 24 sacchi potrà accogliere i fitboxer in diversi orari del giorno, dalla mattina, alla pausa pranzo, alla sera.”, commentano Giorgio Maria Daviddi e Gabriele Corsi. Ogni sessione di allenamento dura 47 minuti e si basa sul metodo HIIT (High Intensity Interval Training), il quale prevede l'alternanza costante tra diverse tecniche di boxe, thai boxe e kickboxing, integrate con esercizi mirati per potenziare i muscoli. Grazie a una tecnologia brevettata inserita nei sacchi da boxe, ogni fitboxer può monitorare le proprie performance in tempo reale e seguirne il progresso tramite un'app, che permette anche di prendere parte alla vasta community. Il modello Brooklyn Fitboxing trasforma ogni sessione di allenamento in un'esperienza divertente e stimolante, che favorisce il benessere fisico e mentale, e promuove un'atmosfera di energia positiva. “Siamo doppiamente entusiasti dell’apertura di questo nuovo club – commenta Gabriele Aluigi, country manager della catena in Italia – non solo perché finalmente arriviamo con il nostro format nella capitale, ma anche e soprattutto perché lo stiamo facendo con due partner d’eccezione come Giorgio e Gabriele, che ringraziamo per la fiducia e l’entusiasmo con cui hanno abbracciato la filosofia e l’approccio al fitness di Brooklyn Fitboxing, che coniuga un allenamento fitness efficace e divertente, ad una community frizzante e che ha voglia di stare insieme.” Divertimento, sfida e concentrazione sono gli ingredienti chiave di questo tipo di allenamento, che ogni 15 giorni introduce una nuova coreografia di colpi ed esercizi, portando sempre una nuova sfida con spirito di divertimento, per migliorare l’umore, insieme alla forma. Un altro aspetto che contribuisce a creare il senso di appartenenza alla community da parte dei fitboxers è la possibilità di partecipare alle donazioni che la catena fitness eroga ad alcune ONG selezionate per sostenere i loro progetti. Grazie al sistema di sensori presente nei sacchi da boxe, ogni prestazione individuale di ciascun atleta produce i cosiddetti punti energy; ogni fitboxer può scegliere a quale tra le attività solidali scelte dall’azienda destinare i propri punti. In questo modo è la community stessa, colpo dopo colpo, a indirizzare l’1% del fatturato dell’azienda a progetti di sostenibilità sociale e ambientale. Nel 2024 Brooklyn Fitboxing celebra il decimo compleanno dall’apertura del primo club a Madrid. Oggi conta oltre 200 centri nel mondo, di cui oltre 170 in Spagna, e ha l’obiettivo di arrivare a 500 entro 5 anni: un piano ambizioso, di cui l’Italia rappresenta un tassello strategico. Il club romano è il dodicesimo nella penisola, di cui al momento 8 solo a Milano, città che per presenza di club è seconda solo a Madrid e Barcellona.



Questo è un articolo pubblicato il 12-04-2024 alle 08:16 sul giornale del 13 aprile 2024 - 114 letture






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