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Prorogata fino al 1° settembre: la mostra "Carla Accardi" al Palazzo delle Esposizioni

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L'esposizione celebra il centenario della nascita di Carla Accardi, icona della cultura visiva contemporanea italiana e internazionale.

La mostra, dedicata alla straordinaria figura di Carla Accardi, è stata prorogata fino al 1° settembre al Palazzo delle Esposizioni. Questa iniziativa celebra il centenario della nascita dell'artista, figura cardine della cultura visiva contemporanea italiana e internazionale. Raccogliendo circa cento opere, l'esposizione abbraccia l’intera biografia dell’artista, nata a Trapani nel 1924 e giunta a Roma nel 1946, dove ha risieduto sino alla sua scomparsa nel 2014.

Aderente alle istanze della contemporaneità, il lavoro di Carla Accardi è stato negli anni determinante per la nascita e lo sviluppo di nuovi modi di intendere l’opera d’arte: dall’astrattismo dell’immediato dopoguerra all’informale, dalla pittura-ambiente a un’arte dematerializzata, fino alla rinnovata joie de vivre incarnata nella pittura degli anni Ottanta e nei grandi dittici e trittici degli anni Novanta e Duemila.

In mostra sono testimoniati i battaglieri esordi insieme ai compagni di Forma, la svolta radicale della pittura in bianco e nero e le successive sperimentazioni con i colori e con un nuovo materiale, il sicofoil, gli ambienti degli Sessanta e degli anni Duemila, la pittura degli anni Ottanta affidata alla ricostruzione della sala allestita dall’artista alla Biennale di Venezia del 1988, sino alle deflagranti rivisitazioni del suo stesso linguaggio condotte negli anni Novanta e Duemila.

Il percorso espositivo è stato progettato per mettere in risalto soprattutto alcuni aspetti del lavoro di Carla Accardi: la sua predilezione per i contrasti, che l’artista metteva in risalto per destinarli poi a una forma di integrazione, insieme alla scelta identitaria di esprimersi attraverso il segno e all’attitudine a reinventarlo o reinterpretarlo incessantemente per collaudare, a ogni metamorfosi, nuove convivenze o nuovi rapporti con lo spazio e la superficie, sempre ricchi di implicazioni e di risonanze.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Palazzo delle Esposizioni.



Questo è un articolo pubblicato il 08-06-2024 alle 08:42 sul giornale del 10 giugno 2024 - 16 letture






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